Turismo Gastronomico

  • Home
  • Progetto
  • Presentazione

Presentazione

Abbiamo intrapreso questa ricerca agganciandoci al concetto di turismo gastronomico così come espresso dalla giornalista Lucy Long nel cibo
1998: abbiamo scoperto che non esiste un turismo gastronomico puro, ma che esso è sempre legato all'enologia  e  quindi si deve parlare piuttosto di turismo enogastronomico. Poi siamo passati ad esaminare i marchi di qualità che vengono conferiti ai prodotti agroalimentari, alcuni europei ed altri strettamente territoriali. Abbiamo definito i disciplinari ed evidenziato quali prodotti territoriali trevigiani si fregiano di questi marchi . Nella ricerca si può trovare un approfondimento sul tema dei marchi realizzato in collaborazione con il Signor Francesco Donadini, membro della redazione della rivista Sapori d'Italia.  Abbiamo descritto le Strade del Gusto, come la Strada del Radicchio Rosso di Treviso I.G.P. e la Strada dell'Asparago Bianco di Cimadolmo I.G.P. Infine, abbiamo pensato di proporre una serie di  itinerari gastronomici che si snodano tra le bellissime province venete.

Promuovere il turismo di conoscenza del patrimonio italiano significa, secondo il mio punto di vista, esplorare quel patrimonio in tutte le sue sfaccettature: culturali, storico-artistiche,tradizionali, ambientali, naturalistiche culinarie e folkloristiche.
Il lavoro che segue vuole essere un prezioso viaggio alla scoperta del patrimonio gastronomico della Regione Veneto ed in particolare della Provincia di Treviso.
Oggi il cibo è considerato come una vera e propria attrazione turistica capace di muovere un target di viaggiatori sensibili al patrimonio culinario locale. Questa tipologia di turisti è sempre alla ricerca di luoghi, di paesaggi, di cibi e di vissuti che abbiano nell'autenticità, nell'originalità e nell'irriproducibilità il loro tratto caratteristico presente sul nostro territorio.